Corone ovali il mio parere

Pedalando ormai da diversi anni,mi ricordo che ci fu un boom delle corone ovali con le Shimano Biopace,ma essendo un tradizionalista negli scorsi anni,ormai lontani,dico la verità ero molto scettico sull’utilizzo.
Negli anni un po’ più recenti,invece,forse con l’aumentare dell’età,ma anche perchè è aumentato il mio interesse su biomeccanica,tipologia di allenamento e utilizzo di materiali,il più possibile performanti,avendo forse perso forza cercando ogni escamotage per migliorare le mie “scarse” prestazioni…… ho iniziato a prenderle in considerazione,ma utilizzandole solo sulla mtb.
Sappiamo bene che la pedalata non segue una rotazione completamente circolare,ma presenta i famosi punti morti,riuscendo a ridurre la durata dei punti morti,si ottimizzerebbe la pedalata,quindi il rendimento e la forza espressa sui pedali e di conseguenza la potenza,data dalla forza applicata alla pedivella aumentando le rotazioni al minuto(FxRPM).
Devo dire che ne ho provate diverse.
Con il ritorno della moda,dovuta credo all’utilizzo da parte di Froome su strada,negli ultimi tempi i costruttori si sono sbizzarriti nel riproporle,abbiamo così corone che sono delle semplici ellissi,corone spigolose…(io le chiamo quadrate),corone ovali con diversi tipi di avanzamento arretramento della curvatura rispetto all’asse dei fuochi dell’ellise costituito dalla corona………..
Sul lato pratico,i soli benefici che ho riscontrato,non misurati con misuratore di potenza o altri sistemi oggettivi,sono dopo aver montato sulla mia mountainbike le corone FRM: N-C Power Ring,Le corone N-C Power,disegnate per trasmettere la maggior quantità di energia dalle gambe ai pedali,come sostenuto dall’azienda costruttrice,il disegno non-circolare.(spigoloso o quadrato…come dico io..)conforme al brevetto Osymetric,per intendrci quello utilizzato da Chris Froome e il team Sky su strada.
L’azienda italiana,sostiene “La nostra corona non-circolare da 34d equivale ad un variatore in continuo da 30d pel punto di massimo sforzo ad un 38d nel punto morto inferiore dove la velocità di rotazione è maggiore che con corone rotonde.Superare le salite impossibili per le corone rotonde, produrre maggiori accelerazioni e più alte velocità di punta è possibile !”
Profilo a denti larghi e stretti per evitare la caduta della catena conforme al brevetto scaduto US 4,174,642
Compatibili guarniture Sram XX1 o altre compatibili guarniture, con trasmissioni a 10 o 11 pignoni.
Il guidacatena non è necessario.
Il costruttore italiano sostiene che con test sul campo la Potenza Aerobica migliori del 10%la Soglia Aerobica maggiore del 12% Acido Lattico inferiore del 10%.
Non ho dati sul campo che dimostrino quanto sopra descritto,ma posso assicurare sulla differenza che si avverte appene montate,sembra di scendere gli scalini(quando si spinge sui pedali,impressione molto piacevole e rassicurante),ho provato un recupero molto più rapido dopo lunghe salite seguite da tratti in piano dove”menare” e anche nel tecnico,si ha l’impressione di saltare,”quasi danzando ostacoli e rocce con una agilità superiore al normale,non ultimo a mio parere risulta essere propedeutica per la pedalata”rotonda”,questo mio parere,è dovuto al fatto che alterno normalmente l’utilizzo della bici da strada con corona rotonda,dove ho notato questo effetto sulla pedalata,soprattutto nella trazione dopo il punto morto inferiore.
Nella pedalata su strada risulta facilitat,l’utlizzo del muscolo bicipite fenorale che lavora lavora meglio,o quanto meno è allenato con la corona osymetric ad un gesto completo,cosa che non avvertivo durante l’utlizzo esclusivo delle corone tonde,almeno questa è la mia impressione.
Diciamo che non è la soluzione miracolosa,che risolve tutti i problemi di ciclisti,molto appassionati,ma scrsini a livello atletico…… chi non è allenato non diventa un fuoriclasse,neppure si può pensare di ottimizzare la pedalata solamente con la sostituzione della corona,perchè molti altri fattori entrano in gioco,non ultimo la lunghezza delle pedivelle,il posizionamento delle tacchette,l’angolo del tubo piantone della bici,il fattore Q,ma sicuramente a mio parere i benefici ci sono,sulla ecomicità della pedalata e l’agilizzazione,i punti morti sembrano parecchio diminuiti,tutte condizioni che portano aa una maggiore erogazione di potenza…….
Bastasse solo sostituire una corona però………. di sicuro un grosso beneficio lo forniscono.
A chi interessa l’argomento e volesse approfondire la materia consiglio l’articolo di MTB-MAG,molto ben fatto,che ho utilizzato come fonte,mettendo a confronto le mie opinioni e percezioni durante l’utilizzo,che si sofferma con dovizia di particolari ,precisione di dati e grafici sulla biomeccanica della pedalata.
Buona lettura e buone pedalate a tutti e sempre a tutta!!


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