Una grande Passione. La bici

La passione e dedizione totale,per i progetti lavorativi,sportivi e in genere per i miei interessi non so se è una dote naturale o se è cresciuta negli anni,so infatti che non sono un tipo facile….

Posso dire che una vita fa, quello che sto facendo in modo autonomo ora, lo applicavo nel mio lavoro precedente, io la chiamo”la mia vita precedente”, ma ognuno di noi chissà quante vite ha vissuto e quante ha dovuto reinventarsi.

La responsabilità è cresciuta con gli anni,quando un giovane ufficiale,intraprendeva la sua carriera sulle navi mercantili.,si sa i casi della vita ti portano esperienze, incontri, abbandoni, ricalibrazione dei tuoi obiettivi, insomma ci si evolve e in qualche modo,si migliora o comunque ci si trasformai e non finiamo mai di imparare.

L’ambiente marittimo ti insegna a rispondere in prima persona dei tuoi incarichi e responsabilità, molti sono i fattori che influenzano ogni azione e avvenimento,l’incolumità in un equilibrio sempre precario di un ambiente ristretto,le contrarietà del mare e del meteo,forze della natuta che puoi solo assecondare e non affrontare, le persone che incontri che hanno mille storie.

Una palestra di vita in continua evoluzione,in quegli anni ,mi sono reso conto che in qualche modo fare il formatore,uno degli incarichi che ho dovuto svolgere mio malgrado e non avrei mai creduto di poter svolgere,mi ha dato modo trasmettere le mie conoscenze,questo in quella situazione sempre un po’ precaria mi dava molta soddisfazione,forse questa forma di trasmissione di conoscenze un po’ arcaica la trasmissione orale delle conoscenze era un po’ tornare alle origini,non saprei ma mi ha sempre più soddisfatto personalmente,arricchito e appassionato.

Lo sport,d’altro canto, è sempre stato una costante sia nella mia “Vita precedente” che poi in seguito,”cambiando vita” e in parallelo la passione da “formatore”,me la sono ritrovata e riportata nella mia attività professionale terrestre(Salute e Sicurezza sul Luogo di lavoro).

La passionaccia per lo sport e in particolare per il ciclismo in tutte le sue forme è sempre stata presente,sin da bambino,anche se in quegli anni ahimè molto lontani,la cultura dei tecnici,ancorchè animata da grande amore per lo sport,non aveva le basi scientifico pedagogiche che possiamo avere oggigiorno,così dopo le prime prove nelle categorie ciclistiche giovanili,sono passato ad altri sport:Basket,Volley,Handball e come tutti i ragazzi italiani calcio,ma appena cresciuto ho notato delle strane barche con la vela in cui si doveva stare in piedi,era il Windsurf,una grandissima passione planare nel vento fare salti sulle onde,un po’ come in bici…LIBERETA’ ASSOLUTA,io nella natura.

Poi sono nate le bici da montagna i primi “Rampichini”.le avevo notate a Riva del Garda,durante alcune trasferte di regata .Devo provare!! mi sono detto,così alla metà e fine degli anni ottanta ho ripreso a frequentare di nuovo le due ruote,in questi 30 anni c’è stata una grande evoluzione,io sono mi sono riappassionato anche alla bici da strada che ancora oggi pratico,sino all’evoluzione attuale dell’enduro,anche a questa disciplina mi sono avvicinato ed avendo la fortuna di abitare in una delle zone più belle al mondo in quanto a trails,Finale Ligure, è stata una logica conseguenza

Come fare però a trasmettere questa grande passione? L’agonismo va bene è appagante,ma molto autoreferenziale,soprattutto praticato ad una certa età,va bene tenersi in forma,darsi obiettivi,ma se finisce tutto li credo sia poca cosa.

In questi ultimi anni quindi ho cercato il modo di unire in un unico progetto queste passioni,il ciclismo e il fare il formatore, creando una cosa mia legata alla formazione sportiva e al ciclismo,così iniziando l’iter da Tecnico Istruttore Federale,ho veramente coronato il mio sogno,trasmettere la passione per il ciclismo ai bambini,portare il messaggio di libertà che si prova pedalando ai ragazzini delle scuole elementari e ai ragazzi della squadra è qualcosa di fantastico,non tanto per la ricerca di talenti,che comunque è una parte importante, ma per trasmettere quel messaggio di pace e libertà che ti dona l’inforcare la bici,scoprire nuove strade e sentieri,misurarsi con le proprie energie in una salita,faticare per ottenere un obiettivo,uno qualsiasi,agonistico,ludico,uno qualunque,superarsi,andare oltre……., un po’ retoricamente,la bici come metafora della vita,molto abusata,ma molto vera,perchè nella vita nessuno ti regala nulla e quello che ottieni è frutto del tuo sudore e sacrificio.

 


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