Percorso Berea, Bivio Colla S.Giacomo, Finale Base Nato, Ingegnere

Un percorso che richiede una buona preparazione atletica,in quanto prevede più di un’ora di salita continua partendo da Calice Ligure,nella prima parte.

Percorso adatto al periodo,invernale/primaverile,quando al Colle Melogno e Base Nato è ancora presente neve.

Si sale da Calice Ligure,seguendo la strada asfaltata per Rialto,Località Vene,si svolta all’altezza della carrozzeria Viola di Calice Ligure sulla destra,seguendo la direzione Vene,si svolta all’altezza della fermata dell’autobus verso località Berea,da qui comincia una salita asfaltata piuttosto impegnativa,si prosegue verso lo sferisterio di Rialto,Osteria della Ribotta,si gira a destra dopo una breve discesa,una improvvisa deviazione sulla destra,sulla via dell’acquedotto che con rampe molto impegnative,che diventano sterrate e ci portano al bivio per l’agriturismo Ca’ dell’Alpe,proseguendo verso l’Alta via dei Monti Liguri,direzione Madonna della neve,al bivio che incontreremo si gira a sinistra e dopo due rampe ci troveremo sulla strada asfaltata che ci porta a pian dei Corsi,scendiamo leggermente e incontreremo il bivio per Colla san Giacomo,continuiamo sulla strada bianca,vedremo sulla nostra destra e sinistra alcuni sentieri che provengono dalla Base nato (H trail),proseguiamo per circa 1 km,troveremo due sentieri sulla destra e uno sulla sn(Base nato)tra i due scegliamo il secondo,un lungo trail con sponde,drops,che ci porterà a congiungerci con un nuovo sentiero ricco di curve strette divertentissimo,ma se si vuole spingere…molto impegnativo ,insomma alcuni minuti di divertimento puro ci porteranno di nuovo sulla strada per Pian dei Corsi,riprendendo la strada bianca per Colla San Giacomo dovremo spingere e pedalare in falsopiano per un paio di km,fino a che non troveremo sulla destra il sentiero “Ingegnere”una decina di minuti di divertimento totale,da guidare e molto “flow”,ma la concentrazione non deve mai calare,perchè vi sono alcuni drops e salti da copiare e assecondare,l’ultima parte diventa molto impegnativa,con tratti molto scavati tra le radici,che se affrontati con cali di concentrazione potrebbero essere molto insidiosi.

Ci ritroviamo sulla strada bianca per Ponte del Passo e Feglino,arrivati nel centro del paese,una sosta alla fontana o al bar è necessaria,da qui le alternative sono due tirare dritto vero Finalborgo,oppure verso Carbuta,ma ci aspettano 4 km di salita in asfalto piuttosto impegnativi,dipende dal nostro stato di forma,il giro è già appagante così.


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